Carpa Over 30kg per il club "Alza la coda"

DSCN2314corretta 800x564

Vi voglio raccontare la mia ultima sessione di pesca rivelatasi incredibile per due motivi sostanziali: l'avverarsi di un sogno e il modo in cui è nata una nuova amicizia, dato che la pesca vuol dire anche questo.
Circa un mese fa avevo programmato di recarmi in Francia per una sessione di una settimana con il mio amico e compagno di avventure ormai collaudato Davide, che però per motivi di lavoro ha dovuto rinunciare. 

 

Trovatomi solo e non propenso sia ad affrontare un viaggio lungo e costoso sia a trascorrere una settimana da eremita ho pensato di rimandare.
Dopo poco però, per pura coincidenza, mi ha contattato un amico di Casalmaggiore informandomi del fatto che anche un suo amico di Ferrara, Riccardo, si è trovato protagonista della mia medesima situazione: aveva infatti prenotato con un suo amico una postazione presso il lago Pusiano. Quindi ho deciso di cogliere l'occasione per contattarlo immediatamente e organizzarci per la sessione.
Nonostante non ci fossimo mai parlati direttamente già dopo la prima chiamata sembrava ci conoscessimo da una vita. 
Domenica 22 maggio decidiamo di trovarci sul lago pronti per trasbordare tutto l'occorrente alla postazione 2. La giornata trascorse tra montare tende, scandagliare alla ricerca dei migliori spot e solo verso sera riusciamo a calare tutte le canne: due nelle legnaie, distanti 150 m dalla nostra postazione su una profondità che variava da 5 a 7 m, le altre 4 nel sottoriva davanti a canneti e ninfee da uno a due metri di profondità.
La prima notte passa in silenzio, senza nessun "bip". 
Guardando il lago, inoltre, le nostre aspettative non erano delle migliori perchè basso e quindi non favoriva il tutto.
La mattina dopo, invece, ci fu un temporale violento che mise in attività il pesce e ciò rese maggiormente favorevoli le condizioni precedenti; cominciammo infatti ad avere qualche partenza nel sottoriva ma niente di emozionante, solo pesci di piccola taglia.
Durante la terza notte mentre ci trovavamo nel pieno del sonno, sentimmo un "bip" strillante e continuo. Uno scatto ed eravamo già sul gommone per cercare di recuperare il pesce.
Una volta raggiunto lo spot, notai che il pesce era incagliato nella legnaia. Nel forzarlo un po' fortunatamente riuscimmo a liberarlo ed a condurlo in un fondale in cui non avesse potuto incagliarsi di nuovo e da quel momento in poi iniziò la vera battaglia, durata circa mezz'ora, in quanto ci rendemmo conto che non si trattava di un pesce qualunque, visti i suoi movimenti lenti e pressanti. Venuto a galla e quindi vedendola l’emozione salì alle stelle… questa carpa sarebbe potuta significare l'avverarsi del nostro sogno.
Dopo varie sfuriate la carpa entrò nel guadino.........ERA DAVVERO LEI, LA CARPA DEI SOGNI!!!
Trasmettere queste serie di emozioni in uno scritto mi risulta davvero difficile, non solo in quanto erano vent'anni che volevo raggiungere questo traguardo ma anche perchè ho provato un connubio di emozioni intensissime unite ad un sacco di adrenalina. 
Portata finalmente a riva l'abbiamo pesata con due bilance per attestare il giusto peso e con entrambe l'ago segnava kg 30,500 . 
Una carpa con un peso notevole che non capita spesso di catturare e quindi fautore di mille emozioni.
Nonostante quindi abbia avverato un sogno della mia vita con una persona, si può dire quasi sconosciuta, le emozioni condivise hanno rafforzato l'empatia iniziale e sicuramente avremo modo di affrontare altre sessioni insieme, anche questa è la magia del carpfishing.

Andrea Begarelli - Team "Alza la coda"

WE LOVE TO FISH!

 

DSCN2314corretta 800x564  DSCN2292 copia.jpg corretta 800x581

 

DSCN2332 corretta  DSCN2317 Corretta 800x652